Corso Attrezzature di Lavoro

Corso Attrezzature di Lavoro

L’Attrezzatura di Lavoro viene definita nel D.lgs. 81/08 nel titolo III capo I come qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo, destinato ad essere usato durante il lavoro e prevede una serie di obblighi in capo al datore di lavoro per il suo uso sicuro.

Una volta classificato il prodotto come attrezzatura di lavoro, il datore di lavoro dovrà valutare, all’atto del suo acquisto, i requisiti di sicurezza posseduti dalla stessa in base all’articolo 70 del D.lgs. 81/08 e garantire nella messa a disposizione e uso:

• l’adozione di misure tecniche e organizzative che riducano al minimo i rischi nell’uso dell’attrezzatura;

• la manutenzione e il controllo dell’attrezzatura;

• informazione, formazione e addestramento del personale addetto all’uso dell’attrezzatura;

• eventuali verifiche periodiche, ove previste.

Corsi disponibili per Corso Attrezzature di Lavoro

Corso Muletto
Sessione Aperta

Corso Muletto

Corso di Formazione valido per: Lavoratori Addetti alla Conduzione di Carrelli Elevatori Semoventi - Durata: 12 ore Corso di formazione tecnico-pratico con conseguimento del patentino

Corso Muletto

29

settembre
Come partecipare
Aula

Corso Attrezzature di Lavoro

Con particolare riferimento ai corsi sull’uso delle attrezzature di lavoro, in conformità all’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, è richiesta una specifica abilitazione degli operatori conseguibile a seguito dell’esecuzione di corsi di formazione specifici per le attrezzature di lavoro, nonché specifiche modalità per il riconoscimento di tale abilitazione; inoltre l’Accordo sottolinea anche che la durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi “minimi”.

Le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori sono:

a. Piattaforme di lavoro mobili elevabili;

b. Gru a torre;

c. Gru mobile;

d. Gru su autocarro;

e. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (carrelli semoventi a braccio telescopico, carrelli industriali semoventi, carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi);

f. Trattori agricoli o forestali;

g. Macchine movimento terra (escavatori idraulici con massa operativa maggiore di 6000 kg, escavatori a fune, pale caricatrici frontali con massa operativa maggiore di 4500 kg, terne, autoribaltabile a cingoli con massa operativa maggiore di 4500 kg);

h. Pompa per calcestruzzo.

Il conseguimento della specifica abilitazione è necessario anche nel caso di utilizzo saltuario od occasionale delle attrezzature di lavoro individuate dall’Accordo 22 febbraio 2012.

I lavoratori incaricati dell’uso di attrezzature devono ricevere una formazione adeguata in rapporto alla sicurezza relativamente:

a. alle condizioni di impiego delle attrezzature;

b. alle situazioni anormali prevedibili;

c. sui rischi cui sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell’ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate, ai cambiamenti di tali attrezzature.

Possono erogare i suddetti corsi:

a) le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, anche mediante le proprie strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione (Aziende Sanitarie Locali, ecc.) e della formazione professionale;

b) il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, mediante il personale tecnico impegnato in attività del settore della sicurezza sul lavoro;

c) l’INAIL;

d) le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori nel settore di impiego delle attrezzature di cui al presente accordo oggetto della formazione, anche tramite le loro società di servizi prevalentemente o totalmente partecipate;

e) gli ordini o collegi professionali cui afferiscono i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 98 del D.Lgs. n. 81/2008, nonché le associazioni di professionisti senza scopo di lucro, riconosciute dai rispettivi ordini o collegi professionali;

f) le aziende produttrici/distributrici/noleggiatrici/utilizzatrici (queste ultime limitatamente ai loro lavoratori) di attrezzature di cui al presente accordo oggetto della formazione;

g) i soggetti formatori con esperienza documentata, almeno triennale alla data di entrata in vigore del presente accordo, nella formazione per le specifiche attrezzature oggetto del presente accordo accreditati in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma;

h) i soggetti formatori, con esperienza documentata di almeno sei anni nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

i) gli enti bilaterali e gli organismi paritetici, entrambi istituiti nel settore di impiego delle attrezzature oggetto della formazione;

l) le scuole edili costituite nell’ambito degli organismi paritetici.

Le docenze verranno effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che pratici. I docenti sono esperti di sicurezza aziendale, con esperienza almeno triennale, sia nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e con esperienza professionale pratica almeno triennale nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature.

I nostri corsi Attrezzature da lavoro sono finalizzati all’apprendimento di “tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza le attrezzature” che necessitano di abilitazione ed è strutturato in moduli teorici e pratici con contenuti e durata, nonché verifiche intermedie e finali. Inoltre, per quanto riguarda la metodologia di insegnamento/apprendimento si privilegiano metodologie attive che coinvolgono i partecipanti, ne sollecitano l’interesse e favoriscono la discussione su casi pratici provenienti dall’esperienza dei formatori.

A tal fine viene garantito:

a) un equilibrio tra lezioni frontali, valorizzazione e confronto delle esperienze in aula, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo e di ciascun modulo, laddove possibile con il supporto di materiali anche multimediali;

b) dimostrazioni e prove pratiche, nonché simulazione di gestione autonoma da parte dell’allievo dell’attrezzatura nelle condizioni di utilizzo normali e anormali prevedibili (guasto, ad es.), comprese quelle straordinarie e di emergenza.

L’abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato di abilitazione, previa verifica della partecipazione al corso di aggiornamento. Il corso di aggiornamento ha una durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 ore sono relative agli argomenti dei moduli pratici.

Go To top