Corsi Preposti

Corsi Preposti

Il Corso Preposti è rivolto, secondo l’art.2 del D.Lgs. 81/08, alla “persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa".

Così definito, il Preposto è divenuto una figura cardine nella gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Il Testo Unico ha definito accuratamente il ruolo che il preposto deve svolgere, i suoi obblighi, le possibili infrazioni e le relative sanzioni, senza trascurare di definire i contenuti della formazione che deve ricevere per poter svolgere al meglio il proprio incarico.

Possono definirsi Preposti, ad esempio, i capireparto, i capisquadra, i capiofficina il cui compito è quello di sorvegliare il lavoro delle relative squadre e che esercitano di fatto dei poteri direttivi anche senza un’effettiva investitura.

Questo sulla base di quanto disposto dall’art. 299 del D.Lgs. 81/08 che definisce la figura del Preposto di fatto inteso come colui che pur non avendo un ruolo gerarchico di sovrintendenza nei confronti di altri lavoratori, è solito impartire ordini.

Corsi disponibili per Corsi Preposti

Corso Preposti
Sessione Aperta

Corso Preposti

Il Corso Preposti fornisce una formazione particolare aggiuntiva per tutti coloro che ricoprono tale ruolo in azienda - Durata 8 ore

Corso Preposti

17

settembre
Come partecipare
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E-Learning + Videoconf

Corsi Preposti

Non è obbligatorio nominare il Preposto ma il Datore di lavoro può liberamente decidere se ha necessità di un  ausilio per gestire ed organizzare in modo efficace ed efficiente lo svolgimento del lavoro nel massimo rispetto della normativa in materia di sicurezza aziendale.

La presenza di un Preposto è, invece, obbligatoria in alcuni casi specifici espressamente previsti dagli articoli 123, 149 e 151 del D.Lgs. 81/08:

• Montaggio e smontaggio di opere provvisionali

• Costruzione, sistemazione, trasformazione o smantellamento di una paratoia o di un cassone

• Lavori di demolizione

• Lavori in spazi confinati

• Lavori di installazioni e segnaletiche stradali

Tutte circostanze in cui la normativa impone che i lavori vengano eseguiti sotto la sorveglianza di un Preposto e condotti in maniera da non arrecare pregiudizio alla stabilità delle situazioni preesistenti.

Nel caso in cui il Datore di lavoro decida di procedere a nominare un preposto, la nomina dovrà avvenire tramite lettera che deve possedere determinati requisiti:

• L’indicazione della data certa

• Il conferimento di tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo necessari per lo svolgimento di tutti i compiti previsti

• L’accettazione, per iscritto, dell’incarico da parte del Preposto stesso.

L’art. 19 del D.Lgs. 81/08 elenca tutti gli obblighi del Preposto definendo meglio la sua figura dal momento che il suo principale compito è quello di “controllare” l’operato dei lavoratori e che tutto si svolga secondo le direttive del Datore di lavoro.

Nello specifico, i Preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze devono:

• "Sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi ed individuali messi a loro disposizione e, in caso di inosservanza ripetuta, informare i loro superiori";

• "Verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico";

• "Richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa";

• "Informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione";

• "Astenersi, salvo eccezioni motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione in cui persiste un pericolo grave e immediato";

• "Segnalare tempestivamente al Datore di lavoro o al Dirigente la carenza dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei DPI, sia ogni altra condizione di pericolo";

• "Frequentare appositi corsi di formazione per preposti".


Come risulta dall’elenco degli obblighi del preposto, quest’ultimo si adopera affinché tutto il lavoro si svolga secondo modalità, tempi ed obiettivi propri dell’azienda e controlla che il lavoro venga eseguito in osservanza delle regole stabilite.

Il suo compito è, appunto, quello di “sovrintendere” e “controllare” il lavoro del personale.

Si pensi, ad esempio, a un caposquadra che deve assicurare un certo livello di produzione: questa figura deve fare in modo che la propria squadra di operai lavori in maniera adeguata raggiungendo un determinato risultato adottando, allo stesso tempo, tutte le misure di prevenzione al fine di tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori.

La Formazione Preposti è prevista dall’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e normata, per contenuti e durata dei corsi, dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11. Nello specifico i contenuti comprendono:

• Principali soggetti coinvolti e relativi obblighi

• Definizione e individuazione dei fattori di rischio

• Valutazione dei rischi

• Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

Chi assume il ruolo di Preposto deve seguire una “formazione particolare aggiuntiva” della durata di 8 ore. Tale corso per Preposti fornisce la formazione obbligatoria a tutti coloro che ricoprono il ruolo di preposto, così da poter impartire ordini, istruzioni o direttive nel lavoro da eseguire.

Oltre al corso di formazione sulla sicurezza, l'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 prevede che i Preposti possano frequentare corsi di aggiornamento periodici, per almeno 6 ore di formazione sulla sicurezza ogni 5 anni.

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