Corso Antincendio

Corso Antincendio

Il Corso Antincendio prevede la formazione degli Addetti alle Emergenze, incaricati di mettere in atto le misure di prevenzione incendigestione dell'emergenza.

Secondo l’art. 18 del D. Lgs. 81/08 (link), tra gli obblighi del Datore di Lavoro vi è quello di designare preventivamente uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, e gestione dell’emergenza, i quali, non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione.

Tutti i lavoratori Addetti Antincendio per svolgere al meglio la loro funzione devono ricevere una formazione specifica ed adeguata in materia attraverso la partecipazione a specifici corsi antincendio conformi alle normative vigenti.

Inoltre, l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che ogni addetto alla squadra antincendio effettui un aggiornamento antincendio periodico della formazione, conforme a quanto stabilito dall'attuale dettato normativo anche attraverso lo svolgimento di una prova pratica.

Corsi disponibili per Corso Antincendio

Corso Antincendio

L'Addetto Antincendio è il lavoratore incaricato di:

• attuare le misure di prevenzione incendi attraverso regolari controlli di sorveglianza nei luoghi di lavoro;

• gestire le emergenze nei luoghi di lavoro adottando le misure necessarie per evitare lo sviluppo di un incendio (o comunque rivolte a contenerne i danni a persone e cose)

• accertare l'efficienza delle misure di sicurezza antincendio, nonché proporre soluzioni atte ad eliminare o ridurre al minimo i rischi rilevati e applicando i corretti metodi di controllo sui presidi e di manutenzione sugli impianti.

L'Addetto alla lotta Antincendio ha, inoltre, il compito di effettuare, ciascuno in base alle proprie competenze, alla formazione ricevuta e ai mezzi a disposizione, il primo intervento in caso di emergenza fino all'arrivo del Soccorso pubblico e, in caso di evacuazione, di coadiuvare le persone presenti nel raggiungimento del luogo sicuro.

Il Datore di Lavoro nel compiere la valutazione del rischio incendio, deve tener conto innanzitutto dell’ attività aziendale, della natura dei materiali immagazzinati e manipolati, della presenza di attrezzature che possano generare inneschi, dell’ infiammabilità dei materiali e degli arredi e del numero di persone presenti nonché della loro capacità di allontanarsi celermente in caso di emergenza.

I risultati dell’esito determineranno l’appartenenza ad una delle tre categorie di rischio: rischio basso, rischio medio o rischio alto e la previsione di un programma delle misure antincendio ed in particolare:

• misure necessarie per l’eliminazione, ovvero la riduzione dei rischi, con i relativi tempi di attuazione, al fine di ottenere, nel tempo, il miglioramento del livello di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro;

• attuazione delle misure di sicurezza antincendio adottate, unitamente ai tempi di esecuzione;

• verifica dell’efficienza delle misure adottate;

• riesame periodico della valutazione del rischio incendio, tenendo conto dei risultati della verifica delle misure poste in essere.

RISCHIO INCENDIO BASSO Rientrano in tale categoria tutte le aziende non classificabili a medio ed alto rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio ed in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione delle fiamme è limitata (ad es. potrebbero rientrare in questa categoria gli uffici, gli studi professionali, ecc.)

RISCHIO INCENDIO MEDIO Rientrano in tale categoria le imprese nelle quali sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso sarebbe limitata (ad es. potrebbero rientrare in questa categoria i cantieri temporanei e mobili dove si fa uso di fiamme libere e sostanze infiammabili, uffici e aziende con oltre 300 dipendenti, industrie dell’abbigliamento con oltre 75 dipendenti, ecc.).

RISCHIO INCENDIO ALTO Rientrano in tale categoria le imprese nelle quali sono presenti sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità di propagazione delle fiamme, ovvero non è possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio (ad es. fabbriche e depositi di esplosivi, centrali termoelettriche, aziende estrattive, cantieri temporanei sotterranei, alberghi, scuole, ospedali).

I contenuti dei corsi antincendio e quindi la formazione dell'Addetto Antincendio sono correlati al livello di rischio incendio dell’azienda stessa:

• 4 ore di formazione per imprese con rischio basso

• 8 ore di formazione per imprese con rischio medio

• 16 ore di formazione per imprese con rischio alto

Si ricorda che i lavoratori addetti antincendio delle aziende con un rischio incendio alto dovranno successivamente al corso effettuare le verifiche di apprendimento presso il Comando dei VVF al fine di conseguire l'idoneità tecnica di cui all'art.3 della Legge n. 609 del 28/11/96.

I programmi dei corsi antincendio vertono su argomenti quali: il rischio incendio legato all’attività ed alle specifiche mansione svolte; misure di prevenzione antincendio adottate nei luoghi di lavoro; ubicazione delle vie di fuga; procedure da adottare in caso di incendio; modalità di chiamata degli Enti preposti alla gestione delle emergenze; esercitazioni periodiche di evacuazione dei luoghi di lavoro.

I nostri corsi di formazione antincendio rispettano quanto previsto dall’allegato IX del D.M. 10/03/1998 in relazione ai contenuti minimi essenziali e garantiscono un’ottima preparazione delle squadre di emergenza ottenuta grazie al personale esperto e agli ottimi supporti informativi.

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